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Atessa sembra aprire le porte a un universo nuovo, dove la natura non è solo osservata, ma ascoltata e vissuta. È stato inaugurato ieri, nel cuore del centro storico della cittadina (Ch), RIEXPERIA – Museo dell’Ambiente e dell’Economia Circolare, primo spazio di questo tipo in Abruzzo e tra i pionieri in Italia.
Il museo trova casa nell’edificio dell’ex Tribunale, messo a disposizione dal Comune di Atessa e protagonista di un importante intervento di rigenerazione urbana che ha restituito alla comunità un luogo simbolico, trasformandolo in un centro culturale innovativo.
Un progetto sostenuto dal territorio
RIEXPERIA è stato promosso e realizzato dalla Società Cooperativa Gaia, grazie ai fondi del bando TOCC – Transizione Ecologica degli Organismi Culturali del PNRR. Fondamentale anche il sostegno di numerosi partner locali: Comune di Atessa, BCC Abruzzi e Molise, Ecolan Spa, Sasi Spa e la collaborazione di Legambiente.
Non solo museo: un viaggio immersivo nella sostenibilità
Più che una semplice esposizione, RIEXPERIA è un vero percorso esperienziale che unisce educazione, inclusione e innovazione. Attraverso installazioni interattive, laboratori pratici e attività immersive, il museo promuove una nuova consapevolezza su temi cruciali come economia circolare, biodiversità e alimentazione sostenibile.
Gli spazi, pensati per essere flessibili e accessibili, favoriscono creatività, partecipazione e senso di comunità.
Le parole della presidente Gaia
Ad aprire gli interventi, coordinati da Rebecca Virtù (Legambiente Abruzzo), è stata Patrizia Di Tondo, presidente della cooperativa Gaia, che ha ripercorso la nascita del progetto:
“Vogliamo che ogni visitatore viva un’esperienza sensoriale ed emozionale capace di trasformare la conoscenza in scelte quotidiane. Qui si impara facendo, creando e recuperando: l’economia circolare diventa pratica concreta e inclusiva”.
Regione e istituzioni: “Un investimento sulle nuove generazioni”
Per la Regione Abruzzo è intervenuto Nicola Campitelli, sottolineando il valore strategico dell’iniziativa per l’educazione ambientale:
“Formare i più piccoli significa coinvolgere anche le famiglie. La Regione tornerà a finanziare i centri di educazione ambientale: per il 2026–2027 sono previsti 500 mila euro”.
Anche Vincenzo Menna, vicepresidente della Commissione Cultura, ha ribadito che la sostenibilità è una responsabilità quotidiana e che RIEXPERIA rappresenta un esempio virtuoso di integrazione tra cultura e ambiente.
Un alleato prezioso per la scuola e l’Agenda 2030
Il professore Remo Fioriti dell’Istituto Omnicomprensivo “Ciampoli–Spaventa” ha evidenziato il ruolo del museo per gli studenti:
“È un luogo reale dove la teoria diventa esperienza, aiutando i ragazzi a sviluppare competenze per la transizione ecologica”.
Il contributo delle aziende pubbliche
Importante anche il sostegno delle utilities locali. I presidenti di Ecolan Spa e Sasi Spa, Massimo Ranieri e Nicola Scaricaciottoli, hanno rimarcato l’importanza di infrastrutture e cultura per la transizione ecologica.
Ranieri ha ricordato l’attivazione del nuovo impianto Forsu nel Parco della Transizione Ecologica di Lanciano, immaginando insieme percorsi integrati tra museo, acqua e rifiuti.
Il progetto coinvolge anche la cooperativa sociale VOLOentieri e l’associazione ANFFAS, intrecciando economia circolare ed economia sociale e valorizzando le capacità creative delle persone con disabilità.