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VASTO. Il Comune di Vasto compie un passo decisivo verso il rinnovo del servizio di igiene urbana e decoro cittadino. La giunta comunale ha approvato il progetto tecnico aggiornato secondo le prescrizioni dell’Agir, l’Agenzia regionale per la gestione integrata dei rifiuti, aprendo la strada a un maxi appalto dal valore complessivo di circa 74 milioni di euro.
Il contratto avrà una durata di otto anni e prevede un importo base di 70 milioni di euro, ai quali si aggiungono oltre 4 milioni per una proroga tecnica di sei mesi, necessaria a garantire la continuità del servizio nelle more dell’espletamento della gara. La determina a contrarre, firmata dal dirigente Alfonso Mercogliano il 22 dicembre, è arrivata a ridosso della scadenza dell’attuale affidamento a Pulchra Ambiente, in servizio dal 2018 e già beneficiaria di una proroga di 24 mesi concessa nel 2023.
La procedura di gara, che sarà interamente gestita dall’Agir, si svolgerà in modalità telematica e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’importo complessivo posto a base di gara per l’intera durata contrattuale, comprensiva della proroga, è pari a oltre 50 milioni di euro. Numeri che confermano come i costi del servizio di igiene urbana, già elevati, siano destinati ad aumentare ulteriormente.
Secondo l’assessore all’Ambiente Gabriele Barisano, l’incremento è legato all’ampliamento delle prestazioni previste dal capitolato. «Sono stati inseriti servizi che in precedenza erano extra-contrattuali – spiega – ora il pacchetto è più completo e risponde alle indicazioni regionali. A questo punto spetta all’Agir bandire la gara».
Tra le novità rientrano la pulizia delle aree verdi e la gestione dell’isola ecologica di San Leonardo, al centro recentemente di un intervento normativo approvato dal Consiglio comunale. A partire dai prossimi mesi, infatti, per accedere al centro di raccolta non sarà più necessario esibire la ricevuta di pagamento della Tari. La modifica al regolamento comunale punta a contrastare l’abbandono dei rifiuti e la proliferazione delle microdiscariche abusive, incentivando il conferimento corretto anche da parte di chi non è in regola con il tributo.
Un provvedimento atteso da tempo, già licenziato dalla commissione Affari generali lo scorso luglio e approdato in aula dopo cinque mesi, che si inserisce in una più ampia strategia di tutela ambientale e di miglioramento del decoro urbano. Ora l’attenzione si sposta sull’Agir, chiamata ad avviare la gara che definirà il futuro della gestione dei rifiuti a Vasto per il prossimo decennio.